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Cos'è
e a cosa serve Internet
Una rete di calcolatori è un insieme di computer collegati tra loro in qualche modo (con un cavo coassiale, una fibra ottica, via telefono…) e su cui vigono un certo numero di convenzioni (o più correttamente protocolli di comunicazione) che permettono ai computer di scambiarsi informazioni.
Le reti che formano Internet sono a loro volta formate da reti più piccole, e così via, fino a giungere alla cellula fondamentale di Internet: la rete locale (LAN o Local Area Network), che ha normalmente le dimensioni di un edificio, di un'Università o di un'azienda. Le reti locali appartenenti ad Internet sono estremamente diverse tra loro: Internet è stata sviluppata per essere indipendente dal tipo di computer e di rete locale che si vuole connettere ad essa.
Utilizzare Internet significa servirsi dei suoi canali per stabilire un collegamento (connection) tra il nostro computer e un altro, appartenente alla rete; seguendo alcune convenzioni linguistiche (protocolli) in modo che i due laboratori si capiscano, il nostro programma browser traduce i nostri programmi in comandi binari per l'altro computer; all'altro capo del collegamento, un altro programma esegue i comandi che il nostro computer invia tramite Internet e a trasmettere all'utente i dati richiesti (un ipertesto, un'immagine…).
Si noti che Internet non è l'unica rete mondiale di calcolatori, pur essendo di gran lunga la più estesa. Esistono altre reti, sia aperte a tutti gli utenti, come ad esempio FidoNet, sia di tipo commerciale, come ad esempio Compuserve.
Nonostante queste reti non siano "compatibili" con Internet, è
normalmente possibile scambiare perlomeno posta elettronica con i loro utenti.
Comunque, il fenomeno Internet ha raggiunto ormai dimensioni tali da obbligare
gli altri sistemi esistenti ad integrarsi con essa oppure a restare confinati
in ambiti molto particolari.