CONTRATTO E DIRITTO DI RECESSO
Il consumatore prima della
conclusione del contratto deve conoscere l'identità del fornitore, compreso il
suo indirizzo geografico (soprattutto se è previsto il pagamento anticipato),
le caratteristiche essenziali del prodotto/servizio, modalità di consegna, tipo
di pagamento richiesto e prezzo omnicomprensivo di tasse, imposte e spese di
consegna. Deve essere indicata chiaramente anche la durata della validità
dell'offerta e del prezzo.
Il fornitore deve pubblicare tutte le informazioni necessarie sul sito e
accertarsi che il consumatore ne abbia preso visione e ne abbia stampato una
copia. Potrebbe anche inviare per email il testo completo e richiederne la
restituzione via replay. E' consigliato in ogni caso di richiedere al momento
dell'ordine la presa d'atto del regolamento, dei requisiti tecnici e di
funzionamento di quanto proposto.
A meno che non sia espressamente previsto il contrario nel contratto, è sempre possibile recedere dal contratto e restituire il prodotto/servizio. L'esistenza del diritto di recesso deve essere sempre specificata tra le informazioni obbligatorie, come devono essere specificate le modalità e i tempi di restituzione o ritiro del bene o annullamento del servizio.
Il consumatore ha il diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 10 giorni lavorativi. Per i beni il termine decorre dal giorno del ricevimento da parte del consumatore, ovvero dal giorno in cui il consumatore ha confermato per iscritto la ricezione di tutte le informazioni dovute; passati tre mesi, anche in carenza delle informazioni dovute, il contratto s'intende definitivamente perfezionato. Per i servizi fa testo la data della conclusione del contratto.
Non è possibile esercitare il diritto di recesso neanche nei seguenti casi:
- fornitura dei servizi la cui
erogazione è iniziata a seguito di acconto prima della scadenza del periodo di
prova previsto
- fornitura di beni e servizi il cui prezzo è legato a fluttuazione dei tassi
del mercato finanziario che il fornitore non è ingrado di controllare
- fornitura di beni confezionati su misura o chiaramenti personalizzati o che,
per loro natura non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi o
alterarsi rapidamente
- fornitura di prodotti audiovisivi o di software informatici sigillati, aperti
dal consumatore
- fornitura di giornali, periodici o riviste
- servizi di scommesse e lotterie
Il diritto di recesso si esercita inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del fornitore entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento del bene o dalla conclusione del contratto di servizio. E' possibile inviare anche una e-mail o un fax, ma deve essere confermato entro 48 ore (in sostanza servono a prorogare di due giorni il tempo a disposizione per recerdere).
La merce non acquistata e rifiutata va restituita entro 10 giorni dal ricevimento, a spese del consumatore, nello stato in cui è stato ricevuto pronto ad essere consegnato ad un altro consumatore nella sua confezione originale.
Il rimborso deve essere attuato non oltre trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di recesso, senza trattenute per le spese.